Una poesia di Marco Bini

marco_biniA cura di
Luigia Sorrentino

MARCO BINI, nato nel 1984, vive a Vignola (Mo). Si è laureato in Lettere moderne all’Università di Bologna. Oltre a scrivere poesie e traduzioni, collabora con l’organizzazione di Poesia Festival in provincia di Modena. Suoi testi sono apparsi nell’antologia La generazione entrante (Ladolfi editore, 2011). Nel 2011 è uscito il suo primo volume di poesie dal titolo Conoscenza del vento (Ladolfi editore), con il quale ha conseguito diversi riconoscimenti, mentre del 2013 è la plaquette autoprodotta Posto unico. È redattore della rivista “Atelier”, e collaboratore anche della versione online per la quale traduce dall’inglese poeti stranieri.

Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Dino Ignani, “Ritratti di Poeti”

dino_ignani

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

RE/PRESENTING MUSIC #2

mazzoliGalerie Mario Mazzoli

presents

RE/PRESENTING MUSIC #2

group show featuring works by

Sylvano Bussotti / Giuseppe Chiari / Martin Daske / Agostino Di Scipio / Franco Donatoni / Adriano Guarnieri / Christina Kubisch / Roberto Paci Dalò / Marianthi Papalexandri Alexandri / Roberto Pugliese / Stefano Trevisi / Marco Visconti Prasca / Iannis Xenakis / Enore Zaffiri Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

InVerse, Italian Poets in Traslation

inverse_poetiLEMON TREE COURTYARD

Wednesday, September 16, 2015

8 p.m.

CELEBRATING 10 YEARS AF INVERSE Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giacomo Leopardi, “Le ricordanze”


LE RICORDANZE, di Giacomo Leopardi. Lettura di Luigia Sorrentino.

InfinitoIl canto fu composto da Giacomo Leopardi a Recanati, tra il 26 agosto e il 12 settembre del 1829, nello stesso luogo dove scrisse  “L’INFINITO” (qui accanto riportato nella scrittura autografa del poeta). Stando a numerose testimonianze, in quello stesso anno Leopardi compose anche La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio e, tra il 1829 e l’anno successivo, il Canto notturno di un pastore errante dell’Asia.

Un’emozione particolare traspare dalla lettura de “Le ricordanze“, che compare poi, per la prima volta, nelle edizioni Piatti (Firenze) nella riedizione del 1931 dei Canti. “Il ritorno” alla casa del padre, dopo una lunga assenza, suscita nel poeta, l’onda delle “ricordanze”. Continua a leggere

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •