Fabrizio Bajec, “La cura”

Bajec_K-495x332di Alex Caselli

Sulla produzione poetica di Fabrizio Bajec (Tunisi, 1975) sono intervenuto criticamente più volte. C’è qualcosa che continua a interessarmi in questo autore, non soltanto relativamente ai risultati della sua officina, ma nelle ragioni stesse e nel tono dei suoi versi. Ragioni e tono molto personali, come dev’essere per un vero poeta, ma in questo caso interessanti rispetto ad un contesto spesso asfittico com’è quello della poesia italiana contemporanea. Continua a leggere

William Cliff, “Poesie scelte”

 

 

william_cliff6Nota di Paolo Guzzi

Queste Poesie scelte di William Cliff, pseudonimo del poeta belgafrancofono André Imberechts, antologia curata da Fabrizio Bajec,  è presentata con traduzione italiana a fronte per la collana Percorsi della poesia contemporanea ( Fermenti edizioni, con il contributo della Fondazione Piazzolla) .

Fabrizio Bajec, che è anche prefatore dell’opera, ci illumina sul lavoro di Cliff,  nato nel 1940, ben noto in area francofona. Cliff ha iniziato il suo percorso con l’avallo di Queneau che ne individuò immediatamente  le qualità, riconosciute anche dal poeta catalano Gabriel Ferrater di cui Cliff divenne amico e a cui dedicò una poesia ,Tramonto eccessivo, in occasione della morte. Linguaggio crudo, immagini ardite, metrica disinvolta, rime occasionali. Continua a leggere