Maria Grazia Calandrone, “Giardino della gioia”

Il 10 settembre sarà nelle librerie italiane il nuovo libro di Maria Grazia Calandrone “Giardino della gioia” pubblicato nella collana Lo Specchio Mondadori. Vi diamo qui anticipazione di alcuni testi contenuti nel libro.

ESTRATTI

la tua mano odorava di muro di mattoni e di fiato passato nella canna del flauto nella lana del vello
nero, tra i fili fibrosi dell’erba
e la schiuma dell’argine che soverchia i sassi

*

da che centro remoto io ti saluto, assente più dei morti, mentre la prima luce
si intride di tutto ciò che tocca
e il sole diventa
capra, sasso, papavero e ginestra
sulle argille bianche
e altrove, nel carnevale barbaro del mare

*

bacino di fanghi rossi sulla falda ampia, che sommuove il canale di scolo delle saline
in diaspro e manganese e tu respiri
sepolta nel mio cuore incombustibile
e com’è vero questo non finire

*

ma in fondo a cosa serve volersi bene?
e che dobbiamo fare, rattoppiamo le perdite Continua a leggere

Lorenzo Mari, “Nel debito di affiliazione”

nel_debitoNota di Nadia Agustoni

Con questa raccolta “Nel debito di affiliazione” 2013 Lorenzo Mari porta in primo piano la duplice lotta dei poeti delle generazioni venute dopo i movimenti; lotta con la parola e con un dire che tenga conto del presente nei suoi risvolti più tragici. La solitudine generazionale, la scelta di campo, la lingua con cui il discorso di Mari si costruisce ci dicono di un autore attento. Voce sicura e mai scontata, colpisce per la pulizia del verso e insieme per la sua pregnanza. Nessun minimalismo, ma una fluidità che sorprende vista la complessità dei temi trattati. Non so se il titolo del libro alluda in parte anche a un debito verso fratelli maggiori, ma gli esergo dicono quanto sia sentita l’esigenza di un appartenenza culturale, politica, linguistica. La frammentarietà del presente e la difficoltà del costruire un pensiero critico la percepiamo chiaramente fin dall’incipit: “ A cosa potrà servire – / non alla mano del padre, non all’etimo del nonno:/ casomai potrà addurre motivi/ soltanto al taglio/ e all’abrasione”.  Continua a leggere

Roberto Cescon “La direzione delle cose”

roberto-cescon
La generazione entrante

di Luigia Sorrentino

“Non si comprende, oggi, se i segnali che si colgono dalle persone, parlando e lavorando con loro, condividendo spazi e interessi, siano davvero quelli di un cambiamento definitivo nell’orizzonte della vita presente.”

Con queste parole Gian Mario Villalta introduce il nuovo libro di poesie “La direzione delle cose” di Roberto Cescon, Giuliano Ladolfi Editore, 2014, (euro 10,00).

Villalta sembra fare riferimento a una “generazione entrante” che prova a dare il segnale di un cambiamento definitivo del presente attraverso la parola della poesia. Continua a leggere

100 Thousand Poets for Change

Appuntamento

100mila poeti per il cambiamento: oltre 500 eventi nel mondo.
In Italia una raccolta no profit di poesie su pace, diritti umani, ambiente, etica e lavoro. Destinatari la politica e le Istituzioni.

Albeggi Edizioni ha aderito alla manifestazione 100 Thousand Poets for Change, che si svolgerà il 28 settembre in tutto il mondo, con un’antologia di poesie sui temi della pace, dei diritti umani, della sostenibilità ambientale, dell’etica nell’economia e del lavoro, prodotta senza scopo di lucro, che verrà consegnata a rappresentanti istituzionali e resa disponibile gratuitamente sul web. L’obiettivo dell’iniziativa è ridare dignità alla poesia come mezzo di espressione della denuncia civile e sociale, esortando le Istituzioni a mettere al centro dell’agire di governo e politico l’Uomo, i suoi bisogni, il suo futuro. Continua a leggere

Sergio Baratto, “Diario di un’insurrezione”

Nello scaffale
a cura di Luigia Sorrentino
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Sergio Baratto. Diario di un’insurrezione
Effigie – collana i Fiammiferi – 2012

di Nadia Agustoni

E’ il settimo volume della collana “i Fiammiferi” Effigie edizioni ed è un diario di riflessioni puntuali, attente e decisamente partigiane, nel senso migliore del termine, sopratutto per come l’autore riesce a spiegarci le sue ragioni e la sua scelta di essere controcorrente nell’impegno politico e sociale anche rispetto a chi si crede depositario di verità alternative. Sergio Baratto è uno scrittore che vive in provincia di Milano, scrive sul blog “Il primo amore”, ha una vasta esperienza di scrittura in rete e qui pubblica il suo primo libro. Continua a leggere